La terapia

La terapia

La terapia prevede l’utilizzo dell’ antimoniato di N-metilglucamina sotto forma di iniezioni da effettuarsi in cicli di almeno 21 . Le dosi e la frequenza degli interventi terapeutici vengono stabiliti dal veterinario in relazione ad ogni singolo caso proprio per il carattere multiforme della malattia.

Durante il ciclo di cure occorre valutare l’efficacia della terapia attraverso esami di controllo che consentono di valutare se il cane necessiti di altri cicli di terapia o se si possa considerare guarito o cronicizzato.

Fino a qualche anno fa si pensava che dalla Leishmaniosi canina non si potesse guarire, in quanto i cani malati, sottoposti a terapia e risultati poi guariti, a distanza di tempo ripresentavano sintomi riferibili alla malattia. Oggi alcuni Autori ritengono che in seguito a una nuova puntura, i cani si re-infestino e quindi subiscano delle ricadute. La questione è tutt’oggi ancora controversa, così come sembra ancora lontana la realizzazione di un vaccino specifico; con i nuovi metodi diagnostici, è possibile nella maggioranza dei casi però fare una diagnosi certa che ci consente di intervenire tempestivamente con la terapia e garantire quindi migliori prospettive di vita per i nostri cani.

L'arma più efficace anche in questo campo è la prevenzione, a partire dalla protezione dell'animale che vive con noi. A questo proposito, invito tutti i proprietari a rivolgersi con fiducia al veterinario, per poter attuare un'efficace e sicura prevenzione nei confronti di questa infestazione che sta assumendo in Italia un'importanza sempre maggiore.

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